Il lupo nei parchi

Riprendiamo un testo redatto da Georges Stoffel dedicato al Parc Adula e condivisibile al PNL con il quale esponeva l’argomentazione e la problematica lupo per l’attività agricola e di allevamento in montagna. Attività che senza dubbio verranno messe in ginocchio dall’ideologia errata ed artificiale di natura selvaggia imposta, che le organizzazioni a capo del progetto PNL e dei parchi nell’arco alpino stanno silenziosamente perpetrando, d’altronde in Ticino la presenza del predatore già é stata avvertita e alcune perdite di bestiame già sono avvenute.

La Francia sta sperimentando gli effetti negativi di questa ideologia con migliaia di capi di bestiame uccisi. Le problematiche non si fermano qui: con l’espansione dei branchi di lupi, animali che vengono erroneamente visti dall’opinione pubblica urbana come teneri e simpatici cucciolotti pelosi, cominciano a mietere vittime anche fra gli animali domestici al passeggio. Un campanello d’allarme in territorio francese che deve essere colto prima che sia irresponsabilmente importato alle nostre latitudini.

Il lupo nei parchi