Articolo su La Regione del 28.11 – OCSE, COME VOLEVASI DIMOSTRARE!

Iniziamo subito con il ribadire quanto poco ci interessa essere valutati da un’organizzazione internazionale come l’OCSE. I risultati nel voler cooperare al di là dei confini, per allinearci a chissà quali standard, sono noti come dispendiosi solo sulla pelle del cittadino medio e scarsamente vicendevoli!

Dover leggere poi che NOI ELVETICI siamo scarsamente performanti in quanto a protezione ambientale, ha dello squallido!

Considerazioni a parte, le aberranti affermazioni non fanno altro che dare un riscontro a quanto stiamo alludendo da tempo. Quando nella terza colonna leggiamo che a giudizio i nostri insediamenti sono dispersivi e la frammentazione del paesaggio provoca un aumento di inquinamento centriamo in pieno TUTTO l’obiettivo celato dietro le organizzazioni che promuovono un Parco Nazionale, ovvero ALLONTANARE LE POPOLAZIONI DALLE ZONE RURALI PER RAGGRUPPARE TUTTI IN CENTRI URBANI ALTAMENTE PERFORMANTI !!!

È davvero necessario capire una volta per tutte che chi tira i fili in alto non ha la benché minima intenzione di salvaguardare i diritti di chi ha scelto di abitare nelle valli, lo scopo ultimo è quello di portarci a essere più produttivi, più concorrenziali, più standardizzati!
Il valore di NOI TICINESI è proprio quello delle diversità, diversità che si possono ancora riscontrare in un dialetto che varia da valle a valle, diversità nelle tradizioni paesane tramandate da riti di quotidiane attività di sostentamento.
Le baggianate del richiamo turistico sono un altro indicatore di quanto si intende realizzare, un museo nel quale gli attori saranno obbligati a fermare il tempo o cercare rifugio altrove, di fatto negando quello che per anni si è fatto evolvere con la natura e prendendosene cura.

Oggi più che mai dobbiamo garantirci la sovranità del territorio, l’impoverimento individuale già ci sta spingendo a cedere alla frenesia cittadina e si sà, chi può sceglie sempre di più di vivere lontano dal caos e cerca di nuovo un contatto con la natura, in automatico torna in contatto con le tradizioni che ancora abitano nelle anime che siedono negli ambienti di valle e nei nuclei di oggi e di un tempo.

DICIAMO SI ALL’INDIPENDENZA E NO ALL’IMPOSIZIONE DI UN PARCO !

La Regione – OCSE: la Svizzera tuteli la biodiversità