I patriziati del parco

I patriziati: Ascona, Terre di Pedemonte con Auressio, Tegna, Losone, Bosco Gurin, Brissago, Ronco s/Ascona, Patriziato generale di Onsernone, Comologno, Palagnedra con Rasa, Borgnone, Intragna con Verdasio e Golino

I patriziati, in analogia ai comuni, sono vittime della tattica adottata dall’ente promotore di convincimento degli esecutivi. Il coinvolgimento ad ampio spettro delle persone preposte è stato abilmente schivato e questo dopo la sonora disfatta in Valle Maggia (se ne trovano le tracce nella documentazione a pag. 109 del Piano di gestione PNL in cui viene analizzato il grado di rischio rapportato ai portatori di interesse). I patriziati non hanno mai portato in votazione assembleare la propria adesione al parco, e di principio hanno violato la vigente LOP che prevede in maniera chiara che per questo tipo di cessione è necessaria la votazione assembleare dei patrizi (artt. 92b,  93a , 68f).