Parco e libertà individuali

In questo capitolo presentiamo le perplessità sulle limitazioni delle libertà individuali manifeste o latenti che manteniamo e rafforziamo dopo aver seguito tutte le presentazioni pubbliche del progetto PNL, dopo aver interpellato i promotori a diverse riprese e dopo aver esaminato la documentazione disponibile. Ecco un elenco (non esaustivo) di alcune nostre preoccupazioni.

Rimaniamo convinti e proponiamo questi approfondimenti:

  1. Anche nella zona periferica, pur ammettendo che non vi saranno nuove disposizioni, è da attendersi una recrudescenza del rigore di applicazione delle leggi vigenti.
  2. L’esclusione dal perimetro della zona periferica degli abitati nei comuni di fondovalle sembra celare una preoccupazione da parte dei municipi proprio per quanto espresso in A.
  3. La mancata esplicitazione delle potenziali sanzioni (elenco delle multe) per le infrazioni in zona centrale sia deliberata e volta a tranquillizzare i votanti sulle conseguenze di eventuali infrazioni.
  4. Benché il progetto attuale includa molte deroghe ai principi previsti dall’ordinanza federale, rimaniamo convinti che verranno esercitate forti pressioni da ProNatura e da altri organismi nazionali ed internazionali per una progressiva erosione di tali deroghe, in vista della seconda fase di esercizio e delle fasi susseguenti. Questo comporterà ulteriori limitazioni delle libertà individuali.
  5. L’inclusione dell’intera valle Rovana chiaramente definita negli obiettivi strategici del PNL, indica una manifesta tendenza ad espandere il territorio del parco e ad incrementare la riduzione delle libertà individuali non solamente dei residenti, ma anche di tutti i frequentatori di queste terre.

In conclusione, pensiamo che le libertà individuali siano già fin troppo limitate nel progetto attuale (nonostante le deroghe previste) e che ci siano tutti i segnali per temere seriamente ulteriori erosioni nel medio e lungo termine. Per questa ragione ci sembra essenziale NON entrare in materia con questa prima fase e quindi VOTARE NO.

EVITIAMO DI ENTRARE IN UNA SPIRALE CHE CI TRASCINERÀ INEVITABILMENTE IN BASSO!