NON TUTTI I MEDICI SONO A FAVORE DEL PARCO!

  Alcuni sono onesti, in particolare uno di loro, che ci teneva a far notare questo paragrafo: Pagina 19 del documento di “Trattamento e assistenza delle persone anziane in situazione di dipendenza” (Direttive Medico-Etiche), a cura dell’Accademia Svizzera delle scienze mediche (ASSM). Guarda caso, è scritto a chiare lettere che l’influenza esercitata a scopi di … Leggi tutto

VIDEO – Quello che non sapete del Parco Nazionale nel Locarnese – INTERVISTE E VERITÀ SCOMODE

In questo cortometraggio vi presentiamo gli argomenti principali per cui riteniamo inaccettabile l’approvazione del progetto Parco Nazionale Locarnese. Vengono presentate alcune problematiche con l’opinione di abitanti e personaggi noti, quali il biologo Sandro Rusconi, il consigliere nazionale Fabio Regazzi, lo scrittore ed artista Eli Mordasini, ed altre persone direttamente coinvolte nella votazione in corso.
Questo filmato è frutto di duro lavoro da parte dei contrari all’iniziativa si ringraziano tutte le persone che vi hanno preso parte, i personaggi intervistati ed i sostenitori che hanno preferito rimanere anonimi.

Comunicato stampa della FCTI, 8 maggio 2018

RIPORTIAMO QUI DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA FCTI

Cacciatori e Parco nazionale: rimettiamo il campanile al centro del villaggio!

Sull’edizione di martedì 8 maggio de La Regione il sindaco di Onsernone ha pubblicato un contributo in cui accusa gli oppositori al Progetto di Parco nazionale del locarnese (PNL) di propagare fake news. Nel contempo abbiamo letto un contributo apparso sul portale laregione.ch con un titolo che ci ha fatto letteralmente trasalire: “Il mondo venatorio sostiene il Parco nazionale”, precisando appena sotto che i cittadini cacciatori esprimono un “convinto appoggio” al progetto. Alla faccia delle fake news verrebbe da dire! E questa allora come la dovremmo definire? Veniamo allora ai fatti! Innanzitutto la Diana delle Valli (società che copre il territorio della Valle Onsernone e delle Centovalli) ha votato nella propria assemblea una risoluzione con 36 voti contrari al PNL, 3 a favore e 1 astenuto. Non da meno la Società cacciatori del Verbano e la Diana Vallemaggia che dal canto loro nelle rispettive assemblee si sono espresse all’unanimità contro il PNL. Da ultimo, per chiudere il cerchio, sabato scorso l’assemblea dei delegati della FCTI ha pure votato a larghissima maggioranza una risoluzione contro tale progetto (110 contrari, 1 favorevole e 3 astenuti). Ora che 20 cacciatori sui quasi 700 dei distretti di Locarno e Vallemaggia e sui 2’200 che compongono la FCTI siano favorevoli al PNL è legittimo e la loro opinione va rispettata. Ma affermare che essi (e stiamo parlando del 1% dei cacciatori ticinesi!) rappresentano il mondo venatorio non è solo una fake news ma una bufala colossale e una prevaricazione bella e buona. Anche nella Federazione di caccia vigono regole democratiche che, piaccia o non piaccia, devono essere rispettate. E da questo punto di vista l’esito dei nostri processi decisionali è stato chiaro e inequivocabile. Il minimo che ci si debba attendere è una rettifica che rimetta il campanile al centro del villaggio.
La posizione della FCTI è nota da tempo ed è sempre stata coerente sin dall’inizio: la stessa è stata per altro ribadita a chiare lettere nella recente assemblea dei delegati con un secco NO al progetto di Parco nazionale del Locarnese; dopo la sonora bocciatura del Parc Adula era auspicabile che i promotori di questo progetto ne traessero i dovuti insegnamenti ma, a poche settimane dal voto, dobbiamo purtroppo constatare che così non è.
E a questo proposito, vale anche la pena di ricordare che il Progetto cantonale delle Zone di tranquillità, preparato in due anni di riunioni del Gruppo di Lavoro nominato dal Consiglio di Stato e pronto dallo scorso mese di novembre per la messa in consultazione presso gli Enti interessati, è tuttora fermo al palo per volere dei promotori che hanno bussato presso l’Ufficio federale dell’Ambiente chiedendo di far pressione sugli uffici cantonali allo scopo di bloccare il tutto fino ad avvenuta votazione sul Parco del Locarnese. Ma c’è di più: mancando le necessarie superfici per le cosiddette zone nucleo sul suolo ticinese, si sta tramando per far diventare questo progetto un Parco nazionale transfrontaliero (si noti la contraddizione nei termini!) che sconfinerebbe in Italia, grazie anche a una modifica dell’Ordinanza sui Parchi nazionali fatta approvare in fretta e furia qualche mese fa dal Consiglio federale (quando si dice il caso…). Questo modo di agire denota da un lato scarso rispetto per una Federazione che rappresenta 2’200 cacciatori ticinesi e dall’altro una opacità che rafforza il sospetto di chi teme che si vogliano nascondere informazioni importanti.
In ogni caso, pur con tutto il rispetto per i 20 cacciatori in questione, la FCTI ha adottato una chiarissima presa di posizione contraria al progetto di PNL per cui invitiamo tutte le cerchie interessate – media compresi – a prenderne atto.

Presidente FCTI, Avv. Fabio Regazzi

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PUBBLICHIAMO LE NUOVE ZONE DI TRANQUILLITÀ

PERCHÉ SIAMO NOI A DOVERLE PUBBLICARE PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE? Al link sottostante pubblichiamo la lista delle previste nuove zone di tranquillità in Ticino. Possono essere considerate alla stregua di zone nucleo dove l’attività umana è bandita oppure pesantemente limitata. Particolarmente colpite saranno tutte quelle persone che svolgono attività in natura: escursionisti, proprietari di cani, … Leggi tutto

IL PARCO, LA SUA POLITICA E DA DOVE VIENE

Quando si sente parlare di progetto Parco nazionale tutti pensano subito ad una questione circoscritta in un’area o zona al di fuori della quale si è al sicuro da vincoli e divieti e non ci si sente direttamente coinvolti. Sebbene con questo articolo susciteremo opinioni diverse fra di voi riteniamo davvero importante potervi informare sul … Leggi tutto

I nostri prossimi appuntamenti

Agenda:   giovedì 3 maggio 2018 – ore 20.00 – Serata informativa presso le scuole di Brissago. domenica 06 maggio 2018 – Ore 10.00 – Informazione alla popolazione presso il capannone del campo sportivo di Golino. A seguire maccheronata offerta. giovedì 17 maggio 2018 – ore 20.00 – Dibattito pubblico a Cavigliano. Organizza il Comune di … Leggi tutto

SI LAMENTANO …MA POI…

I fautori e promotori del progetto spesso si lamentano dei contrari e del loro modo di fare propaganda ecc. bene, è giunta l’ora di puntualizzare alcune cose: abbiamo chiesto di fare dei dibattiti con degli oratori preparati sul progetto e questi sono stati soffocati con condizioni assurde del tipo solo domiciliati La Regione, quotidiano più … Leggi tutto

MEDICI PER IL PARCO

Dopo aver preso atto dell’ennesima trovata pubblicitaria dall’establishment ben pensante dei fautori del progetto PNL, ovvero i 18 medici a sostegno del parco, non possiamo che rallegrarci nel costatare che gli altri 216 medici del locarnese godono per il mmomento di un’ottima integrità professionale e non si prestano a siparietti pubblicitari. La malizia che i … Leggi tutto

PNL, IL MODELLO SBAGLIATO PER IL TERRITORIO SBAGLIATO

Estrapoliamo direttamente dal rapporto esplicativo le indicazioni di riferimento per i parchi al punto 1, basta infatti così poco per accorgersi che qualcosa non va:   Parco nazionale Un parco nazionale è un territorio essenzialmente naturale formato da una zona centrale e da una zona periferica. Nella zona centrale la natura deve potersi sviluppare liberamente. … Leggi tutto